Il Teatro Cinese – 280 Uplift!

Andrea Tincani 17/09/2025

Doveva essere un Teatro Cinese all’insegna del relax, ed invece… Il conduttore aveva deciso di rinviare ( per motivi di tempo) la terza puntata dedicata alle suggestioni del polar francese e preparare una scaletta di tutto riposo. Ed invece: un omicidio politico e un’ America che gioca col fuoco della secessione, il perdurante atroce genocidio del Popolo  Palestinese, l’avvertimento che, se si va avanti così, ricapita il 1914,  la comunicazione ( da da) che, anche se non sembra,  la piccola, cara, marginale Italia è investita  da ondate di odio che nemmeno negli anni ’70 del secolo scorso. Ce n’era abbastanza perché il Jazz, dopo aver riascoltato  i profeti Bob Dylan  e Sun Ra, riaffermasse la sua centralità di musica dell’attualità e dell’impegno.E’ venuto in aiuto l’ottimo Dave Douglas che, nel giro di pochi anni, ci ha fornito musica per sollevare la testa, impegnarci, manifestare e cantare inni  di libertà. Poi qualche altro compagno ( d’avventura, of course) e gli Area che, in effetti, vengono dagli anni ’70 ma non è colpa loro e nemmeno del conduttore.

Con tra gli altri: Sun Ra, Bob Dylan, Michael Moore, Dave Douglas, Mary Lou Williams, Mary Halvorson, Bill Laswell, Joe Lovano, Area, Tomeka Reid, Demetrio Stratos, Julian Lage, Uri Caine, Barbara Walker, Bill Carrothers, Tom Waits, Marc Ribot, Fay Victor, Camila Meza, Ryan Keberle, Rudy Royston, Jeff Parker, Kate Gentile, Anna Webber, Nick Dunston, Rafiq Bhatia, Ian Chang.

Il teatro cinese

...jazz e pochissimo d'altro

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